Maria Laura Perrotta ha conquistato il titolo al Campionato Nazionale Under23 di boxe, un risultato che premia mesi di lavoro tecnico, atletico e mentale. L’atleta è seguita dalla Boxe Popolare Cosenza, palestra che attorno alla sua preparazione ha costruito un percorso strutturato su più livelli.
Tra le persone che la seguono da diversi anni con attenzione c’è anche il dottor Ennio Avolio, che ha accompagnato la crescita di Maria Laura condividendo con lo staff tecnico l’importanza di un approccio integrato alla performance, in cui la nutrizione sportiva ha un ruolo tutt’altro che marginale. Nella boxe, categoria di peso e prestazione fisica sono legate a doppio filo: il timing dell’assunzione dei nutrienti, la gestione del peso corporeo nelle settimane che precedono la gara, il recupero tra una sessione di allenamento e l’altra, la disponibilità di energia costante durante gli incontri sono variabili che, affrontate con metodo, incidono in modo misurabile sulla prestazione.
Non si tratta di generiche indicazioni su “mangiare sano”, ma di un piano costruito giorno per giorno attorno al carico di lavoro dell’atleta, in dialogo costante con la preparazione tecnica e atletica. Per Maria Laura, questo approccio integrato ha rappresentato una componente strutturale del percorso che l’ha portata al titolo nazionale.
Un percorso che si inserisce in un più ampio interesse, sempre più diffuso nello sport agonistico, per l’applicazione rigorosa della scienza dell’alimentazione alla performance. È lo stesso approccio evidence-based che a Cosenza guida realtà come Health Center, attive tanto sul fronte clinico quanto su quello del supporto nutrizionale agli sportivi.
I complimenti più sinceri vanno a Maria Laura Perrotta e a tutto lo staff tecnico della Boxe Popolare Cosenza: un risultato che è anche la dimostrazione di un lavoro di squadra fatto con metodo.

