L’obesità grave colpisce circa il 12% della popolazione italiana e rappresenta una delle sfide più complesse della medicina moderna. Non si tratta di una questione di forza di volontà: è una patologia seria, che richiede risposte cliniche strutturate e multidisciplinari.
Il Dott. Giovanni Piscitelli, esperto in chirurgia bariatrica e metabolica presso l’IRCCS Policlinico San Donato di Milano, ha rilasciato un’intervista alla rivista I Professionisti della Salute, chiarendo quando e perché la chirurgia bariatrica diventa la scelta più efficace.
Quando si interviene chirurgicamente? Secondo le linee guida nazionali, l’indicazione chirurgica riguarda pazienti con BMI superiore a 40 o tra 35 e 40 in presenza di patologie associate come diabete, ipertensione o apnee notturne.
Tecniche mininvasive e protocollo ERAS Il Dott. Piscitelli esegue prevalentemente sleeve gastrectomy e bypass gastrico in laparoscopia, avvalendosi del protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), che integra approcci chirurgici, anestesiologici e assistenziali per ridurre il dolore, accelerare la ripresa e minimizzare le complicanze. La chirurgia robotica rappresenta la frontiera più avanzata, soprattutto nei casi revisionali complessi.
Il successo dipende dal percorso, non solo dall’intervento Come sottolinea lo specialista, i risultati duraturi si ottengono solo all’interno di un approccio multidisciplinare: rieducazione alimentare, attività fisica progressiva e monitoraggio continuativo nel tempo.
In Health Center, il percorso bariatrico è supportato dal team di nutrizionisti per la fase pre e post-operatoria, garantendo continuità terapeutica anche a Cosenza e Corigliano.
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